Finanza

Le crisi e gli scandali finanziari sono abbastanza frequenti da far apparire la finanza come una fonte di impoverimento piuttosto che di arricchimento. Tuttavia, nonostante tutte le regolamentazioni e le interferenze statali, i mercati finanziari creano ricchezza (vedi questo). Secondo Ferguson, l’innovazione finanziaria è stata un fattore indispensabile per far progredire l’umanità dal precario stato di sussistenza di qualche secolo fa al confortevole tenore di vita di cui godiamo attualmente nei paesi sviluppati. Ferguson sostiene infatti che la finanza è una componente essenziale dello sviluppo e dell’arricchimento delle nazioni: la chiave di volta della prosperità.

Infatti, come sottolinea Ferguson, la povertà di una nazione non deriva dalla presenza di istituzioni finanziarie, ma dalla loro assenza. Solo quando i piccoli imprenditori hanno accesso a una fonte di finanziamento possono sfuggire al controllo degli usurai e diventare padroni del loro destino, promuovendo lo sviluppo della loro società.

Secondo l’autore, la prima moneta cosiddetta “globale” fu la moneta spagnola da otto, basata sul “tallero” tedesco (che sarebbe diventato “dollaro”); una moneta d’argento da 38 mm che apparve alla fine del XV secolo. Questa moneta è stata utilizzata a livello internazionale, così come la moneta locale in diversi paesi e ha avuto corso legale negli Stati Uniti fino al 1857. La ragione per cui la Spagna ottenne tale status fu che i suoi conquistatori riportarono quantità astronomiche di argento dalle miniere del Messico e del Sud America. Questo denaro generò un boom inflazionistico e un’espansione dello stato, finanziando costose guerre contro l’Inghilterra (Invincible Armada vs Elizabeth I) e l’Olanda. Quella moneta non è equivalente alla ricchezza; in seguito la Spagna ha subito un graduale declino, con 14 inadempienze sovrane tra il 1557 e il 1696.

La nascita del credito risale almeno al XVIII secolo a.C. in Mesopotamia, dove già esistevano le nozioni di denaro e di interessi. Nel XIII secolo d.C., la finanza era più sviluppata nell’est che in Europa. Fu un matematico di nome Fibonacci a portare in Italia concetti arabi e indiani, come il sistema decimale, le frazioni e il valore attuale (vedi il suo libro “Liber Abaci” del 1202).

Ferguson si riferisce al personaggio di Shylock nel dramma di Shakespeare Il mercante di Venezia; un ricco ebreo del ghetto veneziano (da qui l’uso moderno della parola “ghetto” che significa “fonderia” in italiano, come ce n’era uno nelle vicinanze) che prestava denaro a tassi astronomici. E’ da questo carattere che derivano le espressioni inglesi “strozzino” e “libbra di carne”. Sembra che all’epoca i cristiani e i musulmani non fossero autorizzati dalla loro religione a praticare l’usura (cioè a riscuotere interessi su un prestito), il che lasciò il campo aperto agli ebrei, che erano per lo più rifugiati dalla Spagna, dall’Impero Ottomano e dalla Romania. Tuttavia, l’ascesa di Venezia come capitale del commercio internazionale all’epoca non sarebbe stata possibile senza il finanziamento dei banchieri ebrei.

Nel XIV secolo, i Medici rivoluzionarono il settore bancario in Italia. In precedenza, questa famiglia era composta più da gangster criminali, ma Giovanni De Medici avrebbe cambiato tutto diventando un agente di cambio. I Medici dovevano essere chiamati anche “banchieri” perché, come gli ebrei nel ghetto veneziano, svolgevano la loro attività seduti su una panchina in strada (da qui l’origine della parola “banchiere”). Nel 1385, Giovanni doveva operare da Roma, con il Papato come suo maggiore cliente, il Vaticano che cambiava una grande quantità di valuta estera. Dopo aver stabilito filiali a Roma, Firenze, Venezia, Venezia, Ginevra, Pisa, Londra e Avignone, nel 1420 lasciò la sua attività al figlio maggiore, Cosimo.

Ecco come i Medici hanno fatto fortuna: supponiamo che un commerciante di Venezia abbia fatto una transazione con un cliente di Avignone per 100 dollari, che sarebbe stata pagata in un mese. Una bozza è stata poi firmata e venduta alla banca con uno sconto (ad esempio per 90 dollari). Un mese dopo, una volta completata l’operazione, la banca ha ricevuto l’intero importo in cambio della bozza, guadagnando un profitto di 10 dollari (una forma di interesse o “discrezione” perché l’interesse era proibito dalla chiesa). Il successo della Banca Medicis è stato assicurato dalle dimensioni, dal decentramento e dalla diversificazione. Il sistema bancario italiano doveva diventare un modello per le nazioni del Nord Europa come l’Olanda, l’Inghilterra e la Svezia.